Nazione: Regno Unito
Anno: 2017
Durata: 114 min
Genere: drammatico, commedia
Regia: Joe Wright
Attori: Gary Oldman, Kristin Scott Thomas, Ben Mendelsohn, Lily James
Voto Filmantropo:

 

 

Londra 1940, Winston Churchill pochi giorni dopo essere diventato Primo ministro della Gran Bretagna, a causa delle dimissioni di Neville Chamberlain, ha il difficile compito di affrontare una delle prove e una delle scelte più importanti: deve decidere se negoziare un trattato di pace con la Germania nazista o continuare la guerra per difendere la libertà della propria nazione.

 

 
Difficile capire se il grande schermo avesse bisogno di un altro film dedicato al personaggio di Winston Churchill, soprattutto dopo il successo, anche a livello di critica, ottenuto con la serie Netflix: the Crown. Per raccontare uno dei momenti più particolari e delicati della storia della Gran Bretagna, Joe Wright decide di mandare in campo un vero fuoriclasse: Gary Oldman. Così  incredibilmente, l’attore anche di Dracula di Francis Ford Coppola e del commissario Gordon nel Batman di Nolan, riesce nell’impresa di interpretare in maniera sublime un personaggio in cerca di conferme e che ha bisogno di fiducia e di sostegno, dopo essere stato eletto.
La situazione Dunkirk va risolta e l’esercito deve essere salvato. Churchill ha il potere di decidere su ciò che potrebbe cambiare non solo l’esito della guerra, ma anche la credibilità di uno stato attraverso il salvataggio delle persone rimaste intrappolate sulla costa.
Magistrale la prova dell’attore londinese, già candidato all’oscar nel 2012 con La Talpa, che tiene alta l’asticella di un film che nel complesso vive di alcuni momenti poco dinamici e che si affida troppo, per restare in piedi, alla forza del suo protagonista. In crescita anche la presenza di una pacata e mai banale Lily James vista nella sorpresa cinematografica Baby Driver. Da notare la presenza in molte parti del film di orologi e di scene girate con un immagine più scura, che ricalcano a pieno il titolo e la delicatezza della situazione che lo stato ha assaggiato in passato. Sarà oscar per Gary Oldman? Questo lo sapremo durante la prossima manifestazione organizzata dall’accademy, ma di certo si prenota la certezza di ottenere un posto importante tra gli attori ricordati per aver interpretato magistralmente il ruolo di un  personaggio famoso
 

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