Nazione: Stati Uniti
Anno: 2017
Episodi: 8
Creato da:  Douglas Petrie, Marco Ramirez
Attori: Charlie Cox, Krysten Ritter, Mike Colter, Finn Jones, Sigourney Weaver, Élodie Yung
Voto:
 
 

 

New York, La Mano è intenzionata a prendere, ora più che mai, il controllo della città. I cittadini, presi dallo sconforto e dalla paura, decido di riporre tutta la loro fiducia, nelle mani di quattro supereroi: Daredevil, Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist. Il loro cammino però è molto più in salita di quello che sembra, la temibile Alexandra Reid non solo guida l’organizzazione in maniera decisa, ma sceglie di mettere in pista un vero e proprio asso: Elektra, guerriera vecchia conoscenza di Daredevil, che si pensava fosse morte.

Sono passati 15 anni dallo Spiderman di Sami Raimi, prima eccellente trasposizione cinematografica dell’universo Marvel e primo crocevia importante per la nascita del binomio cinema-fumetto. Raimi, riuscì nell’impresa di creare un vero e proprio modello, e si distinse anche per dare allo spettatore la possibilità di rivedere i propri beniamini sullo schermo come non si erano mai visti. Da allora si diede il là, non solo a un vero e proprio fenomeno mediatico, ma anche a un movimento destinato a essere considerato determinante per il cinema contemporaneo. Se Raimi sconvolse il mondo cinematografico e fumettistico, l’entrata in campo di Netflix non deve passare in secondo piano e non può non essere sottolineata. La piattaforma streaming capitanata da Reed Hastings con l’uscita di Daredevil (2015), stravolse l’universo Marvel e diede vita alla realizzazione di uno dei prodotti, non solo per piccolo schermo, tra i migliori mai realizzati. Tra Daredevil (unico a quota 2 serie) e Defenders, si susseguirono serie importanti per l’universo fumettistico, ma poco di spicco come Jessica Jones, Luke Cage e Iron Fist che di fatto lasciarono lo spettatore abbastanza insoddisfatto, ma in trepida attesa di vedere un’intera serie dedicata ai quattro supereroi che insieme formano il gruppo chiamato: the Defenders, da cui prende il nome la stessa serie. Ci vogliono quattro episodi per capire e per entrare nell’atmosfera, perché i primi tre episodi sono tutti dedicati a cercare di “rinfrescare” la mente dello spettatore su come avevamo lasciato i nostri beniamini e come li ritroviamo ora a distanza di tempo. Matt Mardock (Charlie Cox) ha ormai abbandonato i panni di del diavolo di Hell’s Kitchen Daredevil, ed è più che mai deciso a dedicare la propria vita alla professione di avvocato, Jessica Jones (Krysten Ritter) dopo il trauma vissuto a causa di Kilgrave, è impegnata nella sua attività di detective ed è alla ricerca di un architetto misteriosamente scomparso, Luke Cage (Mike Colter) dopo aver scontato la sua pena nel carcere di massima sicurezza, è intenzionato a far ritorno nella sua Harlem dove ad attenderlo c’è Klaire (Rosario Dawson) e infine Danny Rand (Finn Jones) nel ruolo determinate per la serie di Iron Fist, che con Colleen (Jessica Henwick) va a caccia di seguaci della Mano. Questo è solo l’antipasto degli 8 episodi (vincente la scelta di ridurre il numero degli episodi per dare più spazio allo spettacolo), perché Il compito di creare scompiglio e mescolare le carte in tavolo spetterà alla temibile Alexandra interpretata da un’ottima Sigourney Weaver, insidiosa e decisa nel suo ruolo di super cattivo. È vero siamo lontani da Villain per eccellenza che hanno caratterizzato le precedenti serie, come il Wilson Fisk di Vincent D’Onofrio, il Kilgrave di David Tennant e il Cottonmouth del premio Oscar Mahershala Ali, ma nonostante tutto “The Defenders” può contare su un altro antagonista decisamente lussuoso. Il risultano finale non può che essere ottimo, piacevole da vedere e capace di caricarsi sulle spalle il peso del cambiamento, garantendo e donando nuova linfa alla serie smarrita con i precedenti prodotti non, o poco all’altezza. Sicuramente, il materiale in possesso e quanto lasciato presagire nell’incipit dei primi episodi, faceva trasparire sensazioni di spettacolo puro, ma ciò non avviene, forse anche per far capire allo spettatore che si tratti di una creazione per il piccolo schermo evitando di finire per incappare in Blockbuster come i vari Avengers, Iron man, Capitan America e Thor. Peccato per il finale in cui ci si sarebbe aspettato molto di più, perché non possono passare inosservate le interpretazioni di personaggi che nelle loro serie venivano offuscate dai rispettivi cattivi, su tutti Krysten Ritter (ai danni di David Tennant-Kilgrave), capace di dare un’immagine decisa di se e di non essere mai banale in tutti gli episodi e un Élodie Yung (Elektra) più che mai agguerrita in questa realizzazione. Chi fa un leggero passo indietro è Charlie Cox, mentre chi ancora manca per incapacità di donare un timbro importante al personaggio e, per il non essere mai sopra le righe è Mike Colter. Consiglieresti “The Defenders”? Si, buona realizzazione e precisa coesione tra personaggi, ma ora aspettiamo di vedere come si sviluppa il futuro dell’universo Marvel targato Netflix, perché l’uscita di un’altra serie importante come “The Punisher”, è ormai imminente.

 

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