Nazione: Stati Uniti
Anno: 2017
Durata: 130 min

Genere: Drammatico
Regia: Paul Thomas Anderson
Attori: Daniel Day-Lewis, Lesley Manville
Voto Filmantropo:


 

 

 

 

 

Londra. Il rinomato stilista Reynolds Woodcock (Daniel Day-Lewis) possiede un atelier in cui passano le migliori clienti della borghesia europea. Il suo talento nel campo dell’alta sartoria si accompagna a un carattere maniacale, che permette di vivere la vita in maniera ossessiva. Nell’atelier lavora anche la sorella Cyril, persona importante per la vita dello stilista.  Un giorno, Reynolds si reca nella sua abitazione di campagna, e nel paese incontra Alma (Lesley Manville), una giovane e bella cameriera . Reynolds la sceglierà come propria modella e musa ispiratrice.

 

 

 

Paul Thomas Anderson confeziona, alla vista dello spettatore, un vestito perfetto da indossare.
Il filo nascosto regala momenti e sequenze artisticamente perfette, degne da essere considerate dei veri e propri quadri, magicamente  orchestrare con perfette scenografie sempre semplici e artisticamente complete.
Vince l’estetica e il narcisismo, in un prodotto che porta al vertice della piramide un Daniel Day-Lewis incantevole e pianamente calato nel costume di un paranoico sarto creatore di vestiti. Il vincitore di tre premi Oscar regala un’interpretazione perfetta, mettendo ancora in mostra le sue abilità, all’interno di una carriera sublime, per colui che può essere considerato uno degli migliori attori dell’ultimo decennio. Una toppa ben cucita sulla manica dell’attore britannico, che fa da specchio a un racconto che può essere definito una vera e propria storia d’amore. Se nel Petroliere, l’attore londinese interpretava l’ambizione di un personaggio disposto a qualunque cosa pur di raggiungere il traguardo, nel filo nascosto a vincere sono gli sguardi, la calma, l’umiltà e le ossessioni ricamate sul corpo di un sarto
Un ottima Lesley Manville musa del protagonista, è in grado di trasformare la pellicola del regista di The Master e Vizio di forma, in una passerella completa in cui lo spettatore si rispecchia, indossando il giusto vestito per  la giusta occasione. Paul Thomas Anderson, come nel suo stile, porta a compimento un film cinematograficamente impeccabile, accompagnato da una colonna sonora sempre in linea (Jonny Greenwood mai fuori posto) adatto a chi fa anche dell’estetica il suo zoccolo duro.

 

 


 

 

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