Nazione: Stati Uniti d’America
Anno: 2019
Durata: 104 min
Genere: Azione, Commedia, Avventura
Regia: Rob Letterman
Attori: Justice Smith, Ryan Raynolds, Kathryn Newton, Ken Watanabe,
Voto Filmantropo: 

Nella città di Ryme City, umani e Pokémon vivono insieme in armonia. La misteriosa scomparsa di Harry Goodman, un investigatore privato, spinge il figlio Tim (Justice Smith) a mettersi sulle sue tracce. Tim verrà aiutato nella ricerche da Pikachu, del quale è l’unico capirne il linguaggio.

Nati nel 1995 grazie al loro creatore Satoshi Tajiri, i Pokémon hanno raggiunto un successo planetario, grazie alla loro comparsa in moltissimi mondi che variano da Videogames, ai manga, agli anime, fino ad arrivare alla creazione addirittura di un app a loro completamente dedicata. Pokémon go lanciata nel 2016, diede vita una moda unica e inimitabile, partendo dal concetto all’interno del quale tutti possono essere direttamente allenatori di Pokémon, andando a caccia di tutti i personaggi che si possono trovare in strade, vie e addirittura in campi. Ma la fortuna dell’idea partorita da Tajiri continua ancora a garantire alti fatturati e gamers del pianeta Nintendo, azienda che ne detiene i diritti per la parte ludica. Affidato alla regia di Rob Letterman, Pikachu e compagni trovano finalmente il loro spazio sul grande schermo in formato live action diverso dai film precedenti, proposti in versione animata. Detective Pikachu si interroga più sulla sparizione dello scienziato Harry Goodman, che nel proporre allenamenti, battaglie e catture di creature che tanto ci hanno mostrato in tutti questi anni il franchise. Protagonista della pellicola è Tim Goodman interpretato da Justice Smith, dopo esserne venuto a conoscenza, decide di scoprire quali sono le cause che hanno spinto alla sparizione del padre per mano di Mew Teo, un potentissimo Pokémon. Un film che strizza l’occhio al popolo giovane e un amarcord per il più vecchio, anche grazie a un racconto scorrevole e sempre pieno di avvenimenti. A funzionare e a essere il vero polmone del lungometraggio, sono proprio le creature fantastiche create da Tajiri, che piacciono nel suo complesso, capitanate da Pikachu, che può vantare la voce di Ryan Raynolds in lingua originale. Noir, intrighi, ricerche e anche cappelli da investigatore, portano il prodotto a leggero richiamo ai tratti alla Sherlock Holmes per il suo lato investigativo. A funzionare poco e non bene invece sono i protagonisti umani che mai mettono in evidenza il loro lato sentimentale, finendo in una performance che viaggia sul filo della normalità. Peccato perché quanto portato in scena dal regista di Piccoli Brividi, poteva essere la vera sorpresa di un pubblico alla ricerca di un film post fatti di Avengers: Endgame. Non ci resta che capire se questo sarà la prima pagina di una saga che mescola il videoludico alla settimana arte. “Gotta check em all” i Pokémon sono arrivati sul grande schermo.

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